Graziano Ruggieri

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Dopo il conseguimento, nel 1981, del diploma d’infermiere in psichiatria alla Scuola cantonale infermieri di Mendriso, Graziano Ruggieri intraprende gli studi di medicina laureandosi a Pavia nel 1993. Nel 2006 consegue il titolo di specialista FMH in medicina interna e geriatria formandosi presso la Memory Clinic del servizio di psicogeriatria dell’Hôpital Universitaire de Psychiatrie di Losanna. Ha ricoperto il ruolo di Capoclinica durante la specializzazione in geriatria al CHUV di Losanna e il servizio di medicina interna e geriatria dell’OBV di Mendrisio.

La successiva carriera professionale è proseguita nel settore clinico della medicina riabilitativa presso la Clinica Hildebrand Centro di riabilitazione Brissago dove ha ricoperto il ruolo di caposervizio di medicina interna e geriatria e, dopo un periodo di vice primariato, quello di primario dal 2013 al 2023.

Durante il quadriennio 2014-2018, Graziano Ruggieri ha fatto parte del Comitato direttivo di SW!SS REHA, l’associazione delle Cliniche svizzere leader nella riabilitazione, come anche del comitato della SGNR (Società Svizzera di Neuroriabilitazione). Presiede il Consiglio di amministrazione della Fondazione pe anziani Casa S. Giorgio di Brissago.

Nel 2020, il Consiglio della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), ha nominato Graziano Ruggieri professore aggiunto in “Riabilitazione nelle condizioni di cronicità” all’interno del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (Deass).

Dal 2022 è membro della COMED (Commissione cantonale di etica per le persone disabili).

Ha partecipato a:

Erika Borella

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Erika Borella, psicologa, esperta nella psicologia dell’invecchiamento e della longevità, si occupa di promozione dell’invecchiamento attivo e in salute attraverso check-up preventivi delle abilità mentali (memoria, attenzione etc.) e programmi di potenziamento. Ha ottenuto il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Ginevra. È professore ordinario, direttore del Master di II livello in Geropsicologia dell’Invecchiamento e della longevità, e della Scuola di Specializzazione Universitaria in Psicologia della Salute presso l’Università degli Studi di Padova, dove insegna Psicologia dell’Invecchiamento e Programmi di Potenziamento Cognitivo. È membro di varie società scientifiche nazionali e internazionali, autrice di numerosi manuali e pubblicazioni nazionali e internazionali su riviste specializzate

È autrice di numerose pubblicazioni internazionali su riviste specializzate e manuali, tra cui Psicologia dell’Invecchiamento e della Longevità (2025). 


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Zaira Cattaneo

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Zaira Cattaneo è attualmente Professore associato di Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive presso l’Università di Bergamo. Dopo il conseguimento del dottorato in Psicologia nel 2006, ha svolto ricerca in Italia e all’estero (Harvard Medical School, Boston). Zaira coordina diversi progetti a livello nazionale e internazionale, che spaziano dallo studio degli effetti della deprivazione sensoriale sulla cognizione, all’indagine delle basi cerebrali della cognizione sociale e la messa a punto di protocolli riabilitativi nei pazienti, alle neuroscienze dell’arte e della creatività. Nel suo laboratorio si avvale di diversi approcci metodologici, con un focus sulle tecniche di stimolazione cerebrale non-invasiva, campo in cui è nota a livello internazionale anche per la messa a punto di paradigmi innovativi. Zaira Cattaneo è autrice di più di 150 lavori tra articoli su riviste scientifiche internazionali e capitoli in saggi e volumi; e le sue ricerche sono state spesso riprese dai media. Per le sue ricerche innovative, ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali, quali il premio giovani ricercatori della European Society of Cognitive Psychology nel 2014 o più recentemente il premio della Società Italiana di Psicofisiologia e Neuroscienze Cognitive (2024).

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Daniele Dell’Agnola

Daniele Dell’Agnola è autore di narrativa e musicista per la scena teatrale, è docente alla SUPSI (DFA, Locarno), dove si occupa di narrazione, teatro, letteratura per l’infanzia e didattica nella formazione delle/degli insegnanti. In ambito teatrale ha lavorato in qualità di musicista con Laura Curino, Ioana Butu, Silvana Gargiulo, Margherita Saltamacchia in diverse produzioni, tra le quali Il fondo del sacco, Natasha ha preso il bus, Imbratisare: abbraccio con un centinaio di repliche in Svizzera e in Italia. Scrive per La Ricerca (Loescher editore), collabora con l’Alta scuola pedagogica di Coira nella scrittura di storie e filastrocche. Ha ideato il format tv Il bidello Ulisse ed è tra gli ideatori del primo Festival di letteratura infanzia della Svizzera italiana (Festival con le ali). Il suo ultimo romanzo La luna nel baule, che tratta i temi della memoria e del rapporto intergenerazionale, è stato tradotto in tedesco, romancio e rumeno.

Partecipa a:

Longevity Days ’25 – “Raccontarsi oltre l’età: un insostituibile utensile neuro-cognitivo”.

Ha partecipato anche a Cervello&Cinema 2024: Oltre l’età.

Paul Glass

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Paul Glass, nato in California nel 1934, in Ticino dal 1973, per molti anni docente al Conservatorio della Svizzera italiana e alla Franklin University, fino a diventare un’importante figura di riferimento per molti compositori e musicisti della Svizzera italiana. Ha al suo attivo oltre una ventina di colonne sonore, tra le quali Interregnum (che ha ricevuto una nomination all’Oscar) e Lady in a Cage (Un giorno di terrore), nonché un mirabile numero di composizioni per musica da camera e sinfonica. Molte delle sue opere sono state pubblicate e rappresentate in prestigiose istituzioni: tra le tante, ricordiamo il Corale II per Margaret (per quartetto d’archi e orchestra d’archi), dedicato alla moglie, la scultrice Penelope Margaret Mackworth-Praed, che ha avuto l’onore della prima assoluta alla Tonhalle di Zurigo.
Paul Glass ha attraversato la storia artistica del Novecento. Negli anni ‘50 era nella Roma della “dolce vita”, allievo di Goffredo Petrassi, il compositore di Riso amaro e Cronaca familiare, nonché maestro di Ennio Morricone e Nino Rota. Nel 1960 era a Varsavia a studiare composizione con Witold Lutoslawski, poi nella “Swinging London” a lavorare con Otto Preminger alla colonna sonora di Bunny Lake is missing. Aprire il suo album dei ricordi significa viaggiare attraverso la storia del cinema e della musica, con aneddoti che hanno protagonisti del calibro di Laurence Olivier, John Wayne o Stanley Kubrick.

Ha partecipato a: